Progetti


NARRA.AZIONE

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Premessa
Il libro è una porta che apre molteplici occasioni di esperienze, è un vitale contenitore di storie, mondi, emozioni.
Il libro è un oggetto che conserva tali esperienze, le rende disponibili ogni volta che lo si apre, diventando così uno scrigno personale e di gruppo per accedere a ciò che colpisce, interessa, emoziona.

Progetto
Il progetto proposto si basa sull’importanza di utilizzare lo strumento della narrazione in ambito scolastico:

  • per la ricchezza di spunti didattici che possono essere integrati nella programmazione,
  • per la potenzialità emotiva che mette in gioco e quindi la possibilità di lavorare sulle relazioni all’interno e all’esterno della scuola,
  • per la sua specificità aggregativa che permette di lavorare sul gruppo classe,
  • per l’occasione di fare esperienza attiva e diretta della conoscenza, con un maggior risultato nell’apprendimento,
  • per poter lavorare su temi complessi e delicati creando uno spazio protetto e leggero,
  • per attivare la messa in gioco individuale e la partecipazione dei bambini,
  • per coltivare il benessere, l’autostima e il piacere del sapere.

DARSI IN PAROLA

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La scrittura è un gesto di presa di coscienza del reale, uno strumento di elaborazione della propria vita in racconto. In questo laboratorio si sperimenta l’opportunità di dare parola alla propria storia, attraverso la lettura, il confronto e la sperimentazione.

A chi è rivolto
Gruppi di adolescenti, comunità alloggio e comunità terapeutiche, spazi di accoglienza e di integrazione, progetti mirati al recupero.

Premessa
Le parole sono sempre verbi. Ci sono parole che sporcano e altre che guardano, ci sono parole che scavano e altre che lasciano aperto, ci sono parole che chiudono e parole che non sanno. Ma tutte le parole fanno. Si raccolgono le parole come sassi, come ogni volta che si fa una passeggiata e non si può fare a meno di prendere qualcosa dal terreno da rigirare in tasca nelle mani. Le parole sono partenze, lanci di sassi nel ruscello, le parole sono passi. Le parole sono sempre gesti, e i gesti si vedono poco se non si sta attenti, si percepiscono spostati, in spazi e tempi che spesso non coincidono, i gesti sono piccoli. Anche quelli che fanno piazza pulita, che riempiono le strade.

Obiettivi

  • elaborazione del proprio vissuto;
  • appropriazione competente di uno strumento comunicativo;
  • conoscenza reciproca attraverso una forma empatica;
  • capacità di lavorare in gruppo, gestendo ascolto e volontà di condivisione;
  • valorizzazione del sé e della propria storia, rinforzo dell’autostima;
  • armonia relazionale e approfondimento personale.

IO E PETER PAN

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“Peter Pan e Wendy” di James Matthew Barrie è un libro che racconta una grande storia, tra le più avventurose e ricche pagine della letteratura per l’infanzia di tutti i tempi. Un libro che racconta di pirati, indiani, sirene, fate, coccodrilli, case negli alberi, foreste, ombre, lagune. Che racconta di bambini e genitori, di favole per dormire, giochi, sogni, di un pensiero felice per spiccare il volo, di un’isola che forse c’è…. Un libro che racconta di come è essere bambini e diventare grandi.

“Peter Pan e Wendy” è un libro indispensabile per crescere, per interrogarsi, per immaginare. Si animeranno ad ogni incontro la lettura di una parte del romanzo. Poi, in modo giocoso e coinvolgente, si lavorerà con i bambini a partire da quanto ascoltato per discutere e rielaborare creativamente i molti temi contenuti nella storia, utilizzando di volta in volta diversi canali espressivi: narrazione, teatralizzazione, creatività, immagini, materiali vari, musica, e altri.

Il laboratorio si pone i seguenti obiettivi:

  • Inclusione scolastica e sociale
  • Sviluppo della creatività
  • Sviluppo della capacità di collaborazione e cooperazione
  • Occasione di arricchimento nell’osservazione degli alunni
  • Possibilità di attività mirate ai bisogni delle singole classi
  • Possibilità di approfondimento di tematiche sensibili
  • Rafforzamento dell’autostima